Tra - To - Tum - Dum - Tu - Te - Tum
- Splash
Questo è il mio dilettantismo musicale, ma mi auguro che
diventi stabile è affermato
Insomma, lo avete capito:
vorrei fare il musicista di professione!
Da piccolo non avevo né l'intenzione, né la voglia
di tenere un paio di bacchette in mano o percuotere tamburi. Vivevo
tra auto d'epoca, officine e un po' di sport.
E poi? Poi non so cosa sia successo: saranno stati gli scout,
forse i miei amici o una serie di circostanze a farmi intravedere
nuovi orizzonti e tutto ciò che fino ad oggi sono riuscito
a realizzare. Certamente un ruolo importante l'ha avuto mio fratello
Pierfrancesco (quello delle polpette), quando un giorno mi fece
ascoltare "Atom heart mother" dei Pink Floyd. Io rimasi
lì, da solo, a bocca aperta davanti lo stereo
le
mani e le braccia isolate dalla mente invaghita dalla psichedelìa
del brano percuotevano scoordinatamente i cuscini del divano che
avevo accanto
Provai una forte sensazione, mix di meraviglia
e piacere, stupore e felicità.
Da allora incominciò la mia ascesa verso la musica e la
batteria: pregai per anni i miei genitori per averla e l'ho avuta,
trovai alcuni amici ed incominciammo a rumoreggiare ed imitare
alcuni brani del rock di Seattle, poi conobbi gli intramontabili
anni '70 tra rock, blues, funky, fusion e psichedelìe varie,
contribuendo non poco alla mia formazione.
Successivamente, in un caldo mezzogiorno d'agosto ricevetti una
chiamata da un individuo di nome Stefano Fino, il quale m'invitò
a far parte del gruppo Eirene. Così arrivò il primo
concerto in Piazza Duomo ad Acireale, i primi soldini, le prime
soddisfazioni, concorsi, mini-tournee, amici e ragazze.
Sono passati alcuni anni dalla salita sulla barca ed ho imparato
tanto: ho capito che il mondo della musica è incredibilmente
vario, ho scoperto nuove cose, ho attraversato nuovi ambienti
e nuovi generi
e soprattutto, oltre a studiare batteria,
ho deciso di provare l'ammissione al Conservatorio!