BIOGRAFIA LORENZO SEBA STEFANO SALVERICO SEBY ALESSIO
     
  Alessio  
 

…Tra - To - Tum - Dum - Tu - Te - Tum - Splash…
Questo è il mio dilettantismo musicale, ma mi auguro che diventi stabile è affermato… Insomma, lo avete capito: vorrei fare il musicista di professione!
Da piccolo non avevo né l'intenzione, né la voglia di tenere un paio di bacchette in mano o percuotere tamburi. Vivevo tra auto d'epoca, officine e un po' di sport.
E poi? Poi non so cosa sia successo: saranno stati gli scout, forse i miei amici o una serie di circostanze a farmi intravedere nuovi orizzonti e tutto ciò che fino ad oggi sono riuscito a realizzare. Certamente un ruolo importante l'ha avuto mio fratello Pierfrancesco (quello delle polpette), quando un giorno mi fece ascoltare "Atom heart mother" dei Pink Floyd. Io rimasi lì, da solo, a bocca aperta davanti lo stereo… le mani e le braccia isolate dalla mente invaghita dalla psichedelìa del brano percuotevano scoordinatamente i cuscini del divano che avevo accanto… Provai una forte sensazione, mix di meraviglia e piacere, stupore e felicità.
Da allora incominciò la mia ascesa verso la musica e la batteria: pregai per anni i miei genitori per averla e l'ho avuta, trovai alcuni amici ed incominciammo a rumoreggiare ed imitare alcuni brani del rock di Seattle, poi conobbi gli intramontabili anni '70 tra rock, blues, funky, fusion e psichedelìe varie, contribuendo non poco alla mia formazione.
Successivamente, in un caldo mezzogiorno d'agosto ricevetti una chiamata da un individuo di nome Stefano Fino, il quale m'invitò a far parte del gruppo Eirene. Così arrivò il primo concerto in Piazza Duomo ad Acireale, i primi soldini, le prime soddisfazioni, concorsi, mini-tournee, amici e ragazze.
Sono passati alcuni anni dalla salita sulla barca ed ho imparato tanto: ho capito che il mondo della musica è incredibilmente vario, ho scoperto nuove cose, ho attraversato nuovi ambienti e nuovi generi… e soprattutto, oltre a studiare batteria, ho deciso di provare l'ammissione al Conservatorio!